Arianna ha sempre cercato un conoscere, un migliorarsi, un non farsi bastare ciò
che creava, alla ricerca del Bello, grazie alla tecnica e al desiderio d’espressione.
Molte Opere risiedono in luoghi pubblici anche di carattere sacro, ha ricevuto
numerosi premi e riconoscimenti in ambito internazionale.

Il suo stile è riconoscibile, un figurativo fresco ed impetuoso

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Nata a Pordenone nel 1978, ha frequentato il Liceo Artistico di
Oderzo e dal 1995 ha iniziato il suo sogno, quello di diventare scultore.
Concluso il periodo scolastico ha proseguito la sua crescita formativa presso i
laboratori di valenti artisti del nord Italia

Lavora prevalentemente il Legno, ma ama anche scolpire la Pietra, il marmo,
modellare la terracotta e per finire fusioni su bronzo.
Il legno lo scolpisce al novanta per cento a motosega, per poi dare definizione alle
figure solo in alcuni punti ben studiati, come delle messe a fuoco, ed è lì che cerca la
forma con l’ausilio di scalpelli e raspe per una maggiore finezza così creando
contrasto forte con le parti grezze e sbrecciate.
Sulla pietra e marmo interviene in modo analogo, ciò che cambia è solo
l’attrezzatura, lentezza e costanza sono il ritmo del lavoro su questi materiali.
In tutti i casi ama giocare i suoi pieni e vuoti tra superfici ruvide e quelle finemente lavorate.
E’ inutile dire che la sua arte nasce da un forte desiderio di condivisione pura delle
emozioni e di idee sulla vita, idee che nascono dal profondo e da una crescita di ricerca costante.
Arianna riesce a realizzare un Arte Contemporanea che viene capita, ascoltata,
sentita in ogni sfumatura e profumo che i suoi volumi emanano. Forme, che grazie
ad un istinto molto forte, innato, e con l’aiuto della tecnica, arrivano a dialogare nella semplicità.

Le molte mostre ed esposizioni l’hanno vista partecipe in Italia, Svizzera ed Austria.
Ha ricevuto riconoscimenti anche in ambiti più classici come in gare, mostre ed ex
tempore, di sicuro ciò che le è più gratificante sono le molte Opere che vivono luoghi pubblici e privati.
esser scultore per lei è missione di vita, un creare collegamenti

e quindi far scaturire tra mente e cuore importanti sensazioni e sentimenti.